Blog-sito-web-revit

Blog

#R1 | Tecnostrutture | Trave autoportante NPS

PREMESSA

Tutti gli operatori del settore Costruzioni sono interessati da quella che è la “rivoluzione” BIM, comprese le aziende manifatturiere di prodotti e materiali per i Buildings, dato che la progettazione BIM si basa sull’utilizzo di oggetti 3D parametrici intelligenti.

Le aziende produttrici che mettono a disposizione i propri prodotti in formato BIM diventano pertanto protagoniste del settore.

 

La corretta modellazione di famiglie è una questione che nel panorama BIM viene di solito dibattuta in modo secondario rispetto a quanto concerne la metodologia nel suo complesso, sebbene sia fondamentale in quanto sua principale parte costituente. Lo scopo di questa serie di articoli è di promuovere la discussione inerente alla creazione di oggetti, con l’obiettivo di delineare le best practices che fanno di una famiglia BIM un prodotto ben realizzato, attraverso l’analisi critica di quanto al momento è reperibile sul mercato italiano.

Abbiamo individuato nella recensione di modelli realmente disponibili lo strumento più pratico per evidenziare aspetti positivi e negativi di una famiglia BIM, quindi il fine è da intendersi puramente costruttivo e finalizzato alla condivisione di osservazioni tra stakeholders per contribuire all’evoluzione del BIM.

ANALISI TECNICA

La famiglia analizzata è quella della trave autoportante NPS® Cls di Tecnostrutture s.r.l., scaricabile da qui.

La famiglia Revit presa in esame appartiene alla categoria “Telaio strutturale”, consiste in una geometria tridimensionale definita nei materiali e differenziata per livello di dettaglio. Il risultato è un file di 2.248 KB, quindi con un peso medio-alto, che potrebbe incidere notevolmente sulla gestione del modello di progetto.

La prima osservazione riguarda la scelta della categoria. Il prodotto in questione è nella realtà inglobato all’interno di un getto di solaio; l’elemento solaio in un progetto Revit viene normalmente meglio specificato definendone la stratigrafia e le sue caratteristiche, senza ricorrere a modellazioni singole di oggetti. Il modello 3D della trave può quindi risultare superfluo nella maggior parte dei casi, oltre che comportare un lavoro estremamente complesso e probabilmente poco redditizio di inserimento di ogni istanza, visto che il calcolo degli elementi è spesso basato sui metri quadri del solaio.

La necessità di maggiori specificità a livello di dettaglio esecutivo porta quindi a scegliere come alternativa l’utilizzo di un elemento di dettaglio 2d. La famiglia realizzata in questo modo può essere facilmente inserita sopra alla sezione del solaio, in corrispondenza dello strato cui appartiene, come dettaglio ripetuto, così da ottenere velocemente gli elaborati di dettaglio costruttivo. Una famiglia così modellata elimina completamente il problema del peso dei file in termini di KB.

Analizzando i parametri si nota che, sebbene non sia definito alcun Tipo, la famiglia è rappresentativa dei modelli “NPS Cls e Cls Plus”. La mancanza di tipi predefiniti richiede che sia l’utente a configurarli al fine di ottenere uno dei due prodotti, agendo sui parametri di visibilità presenti. Tale situazione può portare a configurazioni non conformi al prodotto reale.

Per quanto riguarda l’aspetto LOI (Level Of Information), la famiglia è completa dei parametri utili ad individuare le principali caratteristiche del prodotto, oltre a contenere tutti i link agli approfondimenti eventualmente necessari. Risulta un po’ caotica la sezione dedicata a “Parametri IFC”, dato che contiene informazioni riguardo altri sistemi di classificazione; a tal proposito si ricordano le indicazioni sui raggruppamenti fornite da NBS Object Standard che hanno l’obiettivo di garantire che gli oggetti BIM facciano riferimento ad uno standard.

INFROGRAFICA RIASSUNTIVA

 

Scopri tutto sulle famiglie Revit contenute in BIM Starter

 

Condividi: