PREMESSA
Tutti gli operatori del settore Costruzioni sono interessati da quella che è la “rivoluzione” BIM, comprese le aziende manifatturiere di prodotti e materiali per i Buildings, dato che la progettazione BIM si basa sull’utilizzo di oggetti 3D parametrici intelligenti.
Le aziende produttrici che mettono a disposizione i propri prodotti in formato BIM diventano pertanto protagoniste del settore.
La corretta modellazione di famiglie è una questione che nel panorama BIM viene di solito dibattuta in modo secondario rispetto a quanto concerne la metodologia nel suo complesso, sebbene sia fondamentale in quanto sua principale parte costituente. Lo scopo di questa serie di articoli è di promuovere la discussione inerente alla creazione di oggetti, con l’obiettivo di delineare le best practices che fanno di una famiglia BIM un prodotto ben realizzato, attraverso l’analisi critica di quanto al momento è reperibile sul mercato italiano.
Abbiamo individuato nella recensione di modelli realmente disponibili lo strumento più pratico per evidenziare aspetti positivi e negativi di una famiglia BIM, quindi il fine è da intendersi puramente costruttivo e finalizzato alla condivisione di osservazioni tra stakeholders per contribuire all’evoluzione del BIM.
ANALISI TECNICA
L’analisi effettuata riguarda un fan coil di Daikin; la famiglia (RSen_55_ME_FB_fan coils – cassette – wall mounted – 2 pipes_daikin) è scaricabile previa registrazione da qui.
Il modello appartiene alla categoria “Attrezzatura Meccanica” ed è composto da numerose famiglie nidificate (attrezzature meccaniche, bocchettoni, elementi di dettaglio e modelli generici). Non è predefinito alcun tipo.
La modellazione non è differenziata a Livello di Dettaglio a il LOI (Level Of Information) è decisamente elevato, forse addirittura eccessivo: i parametri sono tantissimi, è difficile orientarsi tra essi sia per la quantità che per la denominazione a volte poco intuitiva. Questo rende l’accesso alle informazioni davvero complicato e di fatto inficia il lavoro svolto.
L’enorme quantità di dati contenuta nel modello fa sì che il file abbia un peso molto elevato: 3025KB.
Sarebbe pertanto opportuno cercare di discretizzare le informazioni, mantenendo solo quelle davvero utili e rimandando a fonti esterne per le rimanenti, riorganizzando le varie configurazioni in tipi predefiniti così che l’utente non possa incappare in configurazioni errate.
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