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ANCHE LE FAMIGLIE 2D POSSONO ESSERE BIM!

In BIM Idea spesso ci occupiamo di implementare progetti e prodotti personalizzati per aziende e progettisti. Assieme al cliente analizziamo le problematiche e gli obiettivi che l’azienda vuole raggiungere per poi studiare soluzioni su misura che siano efficaci ed anche efficienti, in modo da raggiungere non solo l’obiettivo ma anche sfruttare al pieno tutti i vantaggi della tecnologia BIM.

Recentemente ci siamo occupati di efficientare il lavoro dell’ufficio tecnico di un produttore di casseri per solai. Il prodotto in questione esiste in diversi formati, dipendenti dallo spessore di solaio desiderato, ed è integrato da accessori che comportano numerose varianti di configurazione del prodotto. Dato che la configurazione da utilizzare dipende dal caso specifico, l’azienda si occupa anche di studiare lo schema di posa adatto al progetto del proprio cliente in modo da fornire esattamente i pezzi necessari.

La realizzazione della pianta di posa e il computo dei vari elementi nelle diverse configurazioni è stato finora gestito attraverso software CAD 2D implicando numerose difficoltà e tempi di elaborazione e conteggio molto lunghi. L’adozione della metodologia BIM, come proposta da BIM Idea, ha invece rivoluzionato il workflow di progettazione interno all’azienda, facilitando le operazioni di definizione dello schema di posa ed estrazione dei dati associati, consentendo una importante riduzione dei tempi.

 

Per il nostro cliente, le cui operazioni si limitano alla rappresentazione in pianta ed al conteggio, abbiamo scelto di realizzare famiglie 2D poiché un oggetto tridimensionale non avrebbe portato alcun vantaggio, al contrario avrebbe comportato un aumento inutile del peso dei file.

Uno studio attendo dei prodotti, in collaborazione con l’azienda, ha permesso a BIM Idea di ideare poche famiglie altamente configurabili con le quali il produttore riesce a gestire la vastità di casi che si presenta.

La limitazione ad un numero essenziale di famiglie e relativi tipi è possibile grazie all’utilizzo della nidificazione degli accessori e di parametri di istanza di visibilità. L’utente può liberamente settare tali parametri durante la definizione dello schema di messa in opera in modo da ottenere facilmente i pezzi “speciali” necessari e la resa grafica più opportuna. Il prodotto è modellato in modo che il suo inserimento e posizionamento in pianta sia facilmente gestibile, garantendo la possibilità di sfruttare le opzioni offerte dal software come lo snap ai vertici e l’allineamento degli assi.

L’utilizzo di famiglie nidificate e di parametri condivisi permette di ottenere tutti i dati relativi alla specifica commessa, sia relativamente ai singoli pezzi accessori che all’elemento nel suo complesso. Sono quindi subito disponibili e complete sia le distinte pezzi ed i computi necessari al produttore, sia le informazioni utili e specifiche del progetto che l’azienda può consegnare al proprio cliente.

In questo caso, le famiglie bidimensionali opportunamente studiate e realizzate si concretizzano in un vero e proprio configuratore di posa che l’azienda utilizza per redigere i propri elaborati ed ottenere computi automatici ed immediati.

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