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Il buon utilizzo delle famiglie nidificate o condivise

Sento parlare sempre più spesso di usi del modello per cercare di capire cosa e come modellare all’interno di un progetto, e vorrei condividere questa soluzione come spunto per tutti coloro si stanno cimentando con il bim.

Siamo all’interno di un modello federato composto a sua volta di modelli suddivisi per discipline e sotto-discipline e nonostante questo i singoli modelli raggiungono i 170/200 Mb, rendendo il lavoro non sempre facile. L’obiettivo è quello di raggiungere la fase di LOD 500 quindi si stanno dettagliando e affinando i metadati, e in particolar modo le famiglie.

In questo caso di fronte a circa 740 travi fredde con 4 connessioni ciascuna, abbiamo trovato la trave + le 4 valvole, collegati in malo modo, generando quindi una grande quantità di disconnessioni e grandi rallentamenti. Abbiamo cosi deciso di inserire le 4 valvole direttamente all’interno della trave fredda come famiglie nidificate e “condivise”, cosi da ottenere questi vantaggi:

1.Minor numero di Item presenti all’interno del progetto.(riduzione di tempi)

2.Un solo oggetto da gestire (la trave invece delle valvole)

3.Abbattimento drastico di piccole parti di pipe per collegare trave a valvole (riduzione di tempi)

4.Minor numero di connessioni da sistemare (vengono connessi solo i pipe alla trave)

5.Possibilità di gestire (computare/controllare) le valvole all’interno del progetto in quanto condivise.

Con una sola mossa, tanti grandi benefici, per il gestore del file e anche per tutta la filiera della commessa.

Scopri tutto sulle famiglie Revit contenute in BIM Starter

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