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#R6 | Barausse | Porta REI-HTBS3

PREMESSA

Tutti gli operatori del settore Costruzioni sono interessati da quella che è la “rivoluzione” BIM, comprese le aziende manifatturiere di prodotti e materiali per i Buildings, dato che la progettazione BIM si basa sull’utilizzo di oggetti 3D parametrici intelligenti.

Le aziende produttrici che mettono a disposizione i propri prodotti in formato BIM diventano pertanto protagoniste del settore.

 

La corretta modellazione di famiglie è una questione che nel panorama BIM viene di solito dibattuta in modo secondario rispetto a quanto concerne la metodologia nel suo complesso, sebbene sia fondamentale in quanto sua principale parte costituente. Lo scopo di questa serie di articoli è di promuovere la discussione inerente alla creazione di oggetti, con l’obiettivo di delineare le best practices che fanno di una famiglia BIM un prodotto ben realizzato, attraverso l’analisi critica di quanto al momento è reperibile sul mercato italiano.

Abbiamo individuato nella recensione di modelli realmente disponibili lo strumento più pratico per evidenziare aspetti positivi e negativi di una famiglia BIM, quindi il fine è da intendersi puramente costruttivo e finalizzato alla condivisione di osservazioni tra stakeholders per contribuire all’evoluzione del BIM.

ANALISI TECNICA

La famiglia Revit presa in esame è quella della porta REI HTBS-3 di Barausse, scaricabile da questo link del produttore 

Il prodotto appartiene alla categoria Porte ed è stato modellato secondo diversi Livelli di Dettaglio per ogni vista.

Vi sono alcuni tipi predefiniti, riconducibili alle diverse dimensioni acquistabili; tuttavia i valori di altezza e larghezza sono liberamente modificabili dall’utente, senza che vi siano limiti a garanzia del rispetto delle dimensioni realmente prodotte.

I parametri dimensionali sono comunque numerosi e poco intuitivi per l’utilizzatore. Per esempio, per la definizione dell’altezza vi sono i campi “Altezza” e “Altezza approssimativa”: quest’ultimo, posto uguale ad “Altezza”, corrisponde ad una quota a metà della cornice della porta; in aggiunta si trova “Door Height”, raggruppato all’interno della sezione “Altro”, che definisce le reali dimensioni della porta a partire dal valore di “Altezza approssimativa”. Non è dunque facile per l’utente orientarsi fra più parametri che non sono ben distinguibili senza un’analisi approfondita della famiglia.

L’oggetto è personalizzabile anche nei materiali e nel grado di apertura della porta, mentre l’altezza della maniglia risulta bloccata.

 

Per quanto riguarda l’aspetto LOI (Level Of Information), la famiglia è ricca di numerosi parametri, forse causa principale dell’eccessivo peso: 2700KB.

In particolare, la sezione dedicata ai Parametri IFC risulta confusionaria dato che contiene informazioni di altra natura e che riguardano altri sistemi di classificazione.

In generale c’è una scarsa organizzazione delle informazioni: per esempio, i dati che riguardano il produttore e il prodotto commercializzato si trovano sparsi tra i vari raggruppamenti di parametri, tanto che la sezione Dati Identità, che principalmente dovrebbe essere dedicata a questi, risulta spoglia di informazioni basilari quali “Produttore” (indicato in “Generale” come “Manufacturer”).

Alcuni parametri di tipo che sono stati aggiunti, come “Youtube Clip”, non sono stati compilati quindi risultano in eccesso.

A proposito del corretto raggruppamento dei parametri si ricordano le indicazioni fornite da NBS Object Standard (https://www.nationalbimlibrary.com/en/nbs-bim-object-standard) che hanno l’obiettivo di garantire che gli oggetti BIM facciano riferimento ad uno standard.

INFROGRAFICA RIASSUNTIVA

Scopri tutto sulle famiglie Revit contenute in BIM Starter

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