PREMESSA
Tutti gli operatori del settore Costruzioni sono interessati da quella che è la “rivoluzione” BIM, comprese le aziende manifatturiere di prodotti e materiali per i Buildings, dato che la progettazione BIM si basa sull’utilizzo di oggetti 3D parametrici intelligenti.
Le aziende produttrici che mettono a disposizione i propri prodotti in formato BIM diventano pertanto protagoniste del settore.
La corretta modellazione di famiglie è una questione che nel panorama BIM viene di solito dibattuta in modo secondario rispetto a quanto concerne la metodologia nel suo complesso, sebbene sia fondamentale in quanto sua principale parte costituente. Lo scopo di questa serie di articoli è di promuovere la discussione inerente alla creazione di oggetti, con l’obiettivo di delineare le best practices che fanno di una famiglia BIM un prodotto ben realizzato, attraverso l’analisi critica di quanto al momento è reperibile sul mercato italiano.
Abbiamo individuato nella recensione di modelli realmente disponibili lo strumento più pratico per evidenziare aspetti positivi e negativi di una famiglia BIM, quindi il fine è da intendersi puramente costruttivo e finalizzato alla condivisione di osservazioni tra stakeholders per contribuire all’evoluzione del BIM.
ANALISI TECNICA
L’analisi effettuata riguarda una UTA di Carrier; la famiglia (GEMINI® 38AU) è stata pubblicata dal produttore sul suo sito.
Realizzata a partire dal modello di “Attrezzatura Meccanica”, la famiglia non contiene tipi e non è differenziata a Livello di Dettaglio.
Le dimensioni geometriche sono state parametrizzate e tali valori sono definibili dall’utente, così come il diametro, la posizione e la visibilità delle ventole. La creazione di parametri che poi vengono lasciati liberamente modificabili andrebbe ponderata in relazione alla reale possibilità per l’utente di configurare senza vincolo il prodotto sotto tali aspetti. Nel caso in oggetto, si ritiene che l’acquirente non abbia la libertà di determinare la larghezza del prodotto, pertanto anche la famiglia dovrebbe essere limitata a quanto realmente commercializzato.
Si rivela invece utile per il progettista il parametro di istanza che permettere di accendere/spegnere un volume che identifica lo spazio d’uso attorno alla UTA.
Per quanto riguarda le informazioni, sono presenti e sembrano esaurienti quelle relative alle caratteristiche meccaniche ed elettriche, oltre ad alcuni dati utili all’analisi energetica. Non sono invece presenti informazioni relativamente alla classificazione IFC.
La famiglia ha un peso contenuto di 496 KB.
INFROGRAFICA RIASSUNTIVA
Scopri tutto sulle famiglie Revit contenute in BIM Starter





