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#R13 | Daliform | Cassaforma a perdere per vespai Atlantis

PREMESSA

Tutti gli operatori del settore Costruzioni sono interessati da quella che è la “rivoluzione” BIM, comprese le aziende manifatturiere di prodotti e materiali per i Buildings, dato che la progettazione BIM si basa sull’utilizzo di oggetti 3D parametrici intelligenti.

Le aziende produttrici che mettono a disposizione i propri prodotti in formato BIM diventano pertanto protagoniste del settore.

 

La corretta modellazione di famiglie è una questione che nel panorama BIM viene di solito dibattuta in modo secondario rispetto a quanto concerne la metodologia nel suo complesso, sebbene sia fondamentale in quanto sua principale parte costituente. Lo scopo di questa serie di articoli è di promuovere la discussione inerente alla creazione di oggetti, con l’obiettivo di delineare le best practices che fanno di una famiglia BIM un prodotto ben realizzato, attraverso l’analisi critica di quanto al momento è reperibile sul mercato italiano.

Abbiamo individuato nella recensione di modelli realmente disponibili lo strumento più pratico per evidenziare aspetti positivi e negativi di una famiglia BIM, quindi il fine è da intendersi puramente costruttivo e finalizzato alla condivisione di osservazioni tra stakeholders per contribuire all’evoluzione del BIM.

ANALISI TECNICA

La famiglia Revit analizzata è quella della cassaforma a perdere per vespai aerati Atlantis di Daliform Group, scaricabile da qui.
Si tratta di un Modello Generico che rappresenta tridimensionalmente la cassaforma; la geometria è distinta nei livelli di dettaglio basso e medio-alto.

Il file è di 848 KB, quindi non eccessivamente pesante; se si considera però che una cassaforma viene solitamente utilizzata in modo ripetitivo, l’inserimento di tutte le singole istanze può sfavorire nel complesso il peso del modello in cui viene utilizzata.

Considerato quindi che elementi come le casseforme non vengono comunemente inserite in modo puntuale in un progetto Revit, e che per tali prodotti l’interesse è per lo più relativo ai dettagli costruttivi, si può considerare in alternativa una modellazione bidimensionale: l’Elemento di dettaglio. Una famiglia così realizzata consente di produrre rapidamente gli elaborati esecutivi di dettaglio, attraverso l’inserimento ripetuto sovrapposto alla sezione del getto. Questa alternativa rappresenta anche un vantaggio dal punto di vista del peso del file.

La cassaforma ha nella realtà un’altezza totale che è variabile entro un limite minimo ed uno massimo; tale dato è stato parametrizzato, anche con una formula che limita il valore entro il range accettato, ed è quindi correttamente settabile dall’utente.

Per quanto riguarda l’aspetto LOI (Level Of Information), la famiglia è completa dei parametri utili ad individuare le principali caratteristiche del prodotto, oltre a contenere tutti i link agli approfondimenti eventualmente necessari. Risulta un po’ caotica la sezione dedicata a ‘Parametri IFC’, dato che contiene informazioni riguardo altri sistemi di classificazione; a tal proposito si ricordano le indicazioni sui raggruppamenti fornite da NBS Object Standard (nbs-bim-object-standard) che hanno l’obiettivo di garantire che gli oggetti BIM facciano riferimento ad uno standard.

INFROGRAFICA RIASSUNTIVA

Scopri tutto sulle famiglie Revit contenute in BIM Starter

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