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#R7 | La Palma | Divano ad angolo Plus L_Shape

PREMESSA

Tutti gli operatori del settore Costruzioni sono interessati da quella che è la “rivoluzione” BIM, comprese le aziende manifatturiere di prodotti e materiali per i Buildings, dato che la progettazione BIM si basa sull’utilizzo di oggetti 3D parametrici intelligenti.

Le aziende produttrici che mettono a disposizione i propri prodotti in formato BIM diventano pertanto protagoniste del settore.

 

La corretta modellazione di famiglie è una questione che nel panorama BIM viene di solito dibattuta in modo secondario rispetto a quanto concerne la metodologia nel suo complesso, sebbene sia fondamentale in quanto sua principale parte costituente. Lo scopo di questa serie di articoli è di promuovere la discussione inerente alla creazione di oggetti, con l’obiettivo di delineare le best practices che fanno di una famiglia BIM un prodotto ben realizzato, attraverso l’analisi critica di quanto al momento è reperibile sul mercato italiano.

Abbiamo individuato nella recensione di modelli realmente disponibili lo strumento più pratico per evidenziare aspetti positivi e negativi di una famiglia BIM, quindi il fine è da intendersi puramente costruttivo e finalizzato alla condivisione di osservazioni tra stakeholders per contribuire all’evoluzione del BIM.

 

ANALISI TECNICA

La famiglia presa in esame è Plus L_Shape, un divano angolare di La Palma, disponibile per il download a questo link

Si nota innanzitutto la categoria alla quale appartiene la famiglia: Modelli Generici. Trattandosi di un divano, la categoria più adatta risulta essere quella degli Arredi. 

In alcuni casi, la scelta errata della categoria potrebbe comportare un funzionamento della famiglia anomalo rispetto a quanto ci si aspetterebbe per quella tipologia di oggetto; inoltre, alcuni template di famiglia prevedono parametri di default che potrebbero risultare non utili al prodotto in questione. Categorizzare erroneamente un prodotto comporta anche un disordine all’interno del browser di progetto dato che la famiglia si troverebbe raggruppata nell’elenco sbagliato.

 

Il modello presenta diversi livelli di dettaglio; risulta tuttavia anomala la definizione del volume a basso dettaglio che quasi fa pensare che la famiglia non sia nativa di revit ma piuttosto il risultato dell’importazione di un oggetto realizzato in altro ambiente di modellazione.

 

Se si apre la famiglia si nota la presenza di diverse famiglie nidificate, con numerosi tipi, che per la grande maggioranza non sono utilizzati per la definizione dell’oggetto. Questa è la causa del peso eccessivamente elevato della famiglia: 7.412 KB!

Il controllo del peso di questi file è estremamente importante per una buona gestione del progetto complessivo ed è quindi opportuno eliminare tutto ciò che non è essenziale per la famiglia, limitandone il più possibile l’incidenza sul peso del file totale.

 

Le informazioni relative alla famiglia, compresi i dati essenziali relativi al prodotto ed al produttore, sono totalmente assenti. Vista la totale mancanza di informazioni in aggiunta al dato grafico, non si può ritenere una modellazione in linea con il concetto di Building Information Modelling ma una semplice rappresentazione tridimensionale.

 

 

A proposito del corretto raggruppamento dei parametri si ricordano le indicazioni fornite da NBS Object Standard (https://www.nationalbimlibrary.com/en/nbs-bim-object-standard) che hanno l’obiettivo di garantire che gli oggetti BIM facciano riferimento ad uno standard.

INFROGRAFICA RIASSUNTIVA

Scopri tutto sulle famiglie Revit contenute in BIM Starter

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