PREMESSA
Tutti gli operatori del settore Costruzioni sono interessati da quella che è la “rivoluzione” BIM, comprese le aziende manifatturiere di prodotti e materiali per i Buildings, dato che la progettazione BIM si basa sull’utilizzo di oggetti 3D parametrici intelligenti.
Le aziende produttrici che mettono a disposizione i propri prodotti in formato BIM diventano pertanto protagoniste del settore.
La corretta modellazione di famiglie è una questione che nel panorama BIM viene di solito dibattuta in modo secondario rispetto a quanto concerne la metodologia nel suo complesso, sebbene sia fondamentale in quanto sua principale parte costituente. Lo scopo di questa serie di articoli è di promuovere la discussione inerente alla creazione di oggetti, con l’obiettivo di delineare le best practices che fanno di una famiglia BIM un prodotto ben realizzato, attraverso l’analisi critica di quanto al momento è reperibile sul mercato italiano.
Abbiamo individuato nella recensione di modelli realmente disponibili lo strumento più pratico per evidenziare aspetti positivi e negativi di una famiglia BIM, quindi il fine è da intendersi puramente costruttivo e finalizzato alla condivisione di osservazioni tra stakeholders per contribuire all’evoluzione del BIM.
ANALISI TECNICA
La famiglia Revit presa in esame è Kappa Hospital (x5) (R); si tratta di pannelli di controsoffitto radianti dedicati agli ambienti del settore sanitario, e appartiene alla categoria Attrezzatura Meccanica. Il modello è reperibile previa richiesta al produttore.
La famiglia consiste in un gruppo di 5 pannelli radianti; il prodotto infatti è stato reso disponibile per la progettazione in Revit come 5 diverse famiglie che replicano il pannello base rispettivamente 1, 2, 3, 4 e 5 volte. Questo comporta che, all’interno di un progetto, lo stesso pannello radiante dev’essere inserito sotto forma di diverse famiglie, a seconda del numero di volte che viene ripetuto. Si potrebbe invece valutare la realizzazione di un’unica famiglia che possa replicare il pannello base n volte attraverso una matrice. Andrebbe comunque valutato se questa opzione comporta un incremento ulteriore di peso dato che le famiglie disponibili risultano già eccessivamente pesanti (da 2560 a 5644 KB).
L’istanza si inserisce esclusivamente sui controsoffitti. In pianta ed in sezione, così come in vista 3d, il Livello di Dettaglio si mantiene invariato ad eccezione della presenza della serpentina, che appare solo ad Alto Dettaglio.
All’utente è concesso di definire parametricamente le dimensioni della struttura e del pannello radiante, senza nessun limite, dato che il prodotto è personalizzabile in base alle esigenze. Oltre alle dimensioni, possono essere decise le caratteristiche degli scambiatori ed i materiali. Ogni istanza è anche configurabile impostando la visibilità degli elementi della struttura e dello scambiatore.
La sezione dedicata all’analisi energetica è completa e automatizzata, mentre è assente una classificazione IFC, e sono scarse le informazioni commerciali relative al prodotto e al produttore.
Scopri tutto sulle famiglie Revit contenute in BIM Starter





